Buffy the Vampire Slayer – i 10 episodi che ci hanno devastato l’esistenza

Ed eccoci al nostro ultimo speciale.

*lacrimuccia*

Per una serie di fine millennio, Buffy ha creato traumi marchiati a fuoco nelle nostre menti. Perché, tra una battuta e un battibecco, era un attimo che ti trovavi qualcuno steso per sempre (no, niente gettone “Vita da vampiro”). Infatti, qua potevano tirare facilmente le cuoia tutti, umani, vampiri, streghe, demoni e tutta l’allegra brigata. E lo abbiamo imparato a nostre care spese.

Preparate carta e penna per prendere nota e Kleenex per asciugare le amare lacrime: Emotional Wreck is coming.

Avvisiamo la gentile clientela che, nonostante i nostri tentativi di bilanciare il drama lungo l’intera serie, tutte le strade portano alla season 6, tenuta letteralmente insieme a lacrime e preghiere.

LA PROFEZIA – 1×12

Tutta la prima stagione si concentra sul desiderio di Buffy di avere una vita normale, che continua a scontrarsi con la realtà di essere la Prescelta e quindi perseguitata da tutta la fiera del sovrannaturale.

Nella season 1 questo porta maggiormente ad una serie di imprevisti imbarazzanti, ma quando Giles scopre la profezia sulla morte della Cacciatrice per mano del Maestro, la reticenza della protagonista non fa più ridere nessuno. All’inizio Buffy pensa bene di chiudere baracca e burattini e lasciare che l’Osservatore ed Angel se la sbrighino da soli, finché i vampiri non entrano a scuola massacrando degli studenti. Willow è particolarmente scossa dall’accaduto e, vedendo l’amica soffrire tanto, Buffy accetta il suo ruolo da Cacciatrice e decide di affrontare il Maestro, pronta a sacrificarsi per coloro che ama.

L’OMBRA DEL MAESTRO – 2X01

Buffy ha passato l’estate a fare shopping a Los Angeles e Maestro is no more, quindi il nuovo anno scolastico dovrebbe cominciare bene in quel di Sunnydale, no?

No.

Neanche il tempo di mettere nell’armadio tutte le nuove paia di scarpe ed ecco che il Consacrato mette in piedi un piano malefico per resuscitare il Maestro, tutto ciò mentre la Scooby Gang comincia a notare gli strani comportamenti di Buffy, che mostra chiaramente i sintomi da disturbo da stress post-traumatico.

Non riuscendo a comunicare con lei, i suoi amici non possono fare altro che contemplare preoccupati la sua spirale discendente, che sembra travolgere tutti e non risparmia nessuno. Per non affrontare il suo dolore, Buffy si nasconde dietro il suo ruolo di Cacciatrice, fino a che il peso di ciò che accaduto non finisce per schiacciarla del tutto, lasciandoci di fronte alla nostra protagonista per quello che è: una diciassettenne terrorizzata e un po’ persa, e vederla così vulnerabile ci ha spezzato davvero il cuore.

PASSIONI – 2×17

Questo episodio comincia con tutto il necessario per distruggervi l’anima sin dai primi momenti, ovvero un bel recap delle sfighe precedenti.

Angelus, in modalità stalker molto teatrale, segue Buffy, che cammina a meno di due metri di distanza.
Ma neanche un po’ di senso di Cacciatrice che pizzica? A quanto pare no. Ce ne accorgiamo solo quando lascia creepissimi ritratti nella notte. A questo si aggiunge Giles, con il peggior consiglio che si possa mai dare ad una vittima di stalking: ignorare.

RAGAZZE, NON IGNORATE MAI. Denunciate.
O se volete, ficcate paletti nel cuore. Buffy insegna, since 1997.
LoserPants per il sociale.

Come se ciò non bastasse, la nostra bionda è anche impegnata nel suo ruolo di “figlia con genitori in piena separazione”. E per genitori si intende Giles e Jenny.

In conclusione, diciamo solo che Angel non è molto d’accordo a condividere le attenzioni e …. ragazzi, che possiamo dirvi oltre a preparatevi?

COMPLEANNO DI TERRORE – 3×12

Questo episodio è talmente tanto che lo mettiamo in ben due articoli. Onestamente poche volte siamo riuscite ad empatizzare a questi livelli con la nostra protagonista.

Alla vigilia del suo diciottesimo compleanno, Buffy viene colpita da una improvvisa mancanza di poteri. Dal combattere sola un vampiro a mani nude, arriva a non riuscire neanche a difendersi da un normale essere umano.
Persa, indifesa, spaventata; si ritrova a scoprire che a tradirla è stata una delle persone di cui più si fidava al mondo.

Come se ciò non bastasse, le viene aizzato contro, dal Consiglio degli Osservatori, un vampiro serial killer …. cioè, più serial killer del solito. Il tutto solo per seguire delle stupide tradizioni. Che bello il patriarcato.

UN CORPO FREDDO – 5×16

Eh. Come si spiega questo episodio? Basta dire che è il più devastante di tutti? Basta dire che dopo questo niente sarà uguale e ogni minimo caposaldo crollerà?

Sfiora l’ironia che la morte peggiore della serie non avvenga per mano di nessun mostro in un cimitero o squallido scantinato.

Casa Summers, luogo sicuro e amorevole, santuario di protezione di tutta la Scooby Gang, nonostante i malefici che vi si abbattono sopra costantemente, diventa di colpo fredda ed estranea. Nessuno sembra sapere cosa fare, come agire, come rialzarsi e proseguire.

Il rifiuto emotivo di Buffy è, a nostro avviso, magnificamente enunciato da Anya: non capisco come questo possa succedere e come si faccia ad andare avanti. Lei era qui e adesso è un corpo, e non capisco perché non possa tornare qui e vivere. Ed è tutto cosi stupido e mortale e senza un perché.

Si piange per tutto il tempo.

SPIRALE DI VIOLENZA – 5×20

Per la prima volta nella sua “carriera”, Buffy si trova costretta a scappare dalla sua città a causa del nemico (a mio avviso anche da considerarsi tra i migliori nemici di tutta la storia).

Così, scarrellati in giro da una sgangherato camper, tra fuga da Gloria e improbabili scontri con i Cavalieri di Bisanzio, nella sua tragicità, tutto sembra per fino andare quasi bene; peccato che poi uno dei Cavalieri decida di prendere a giavellottate un fianco a Giles.

Il gruppo si ripara quindi in un garage abbandonato in mezzo al deserto della California, che sembrano spuntare come funghi quando te ne serve uno. Buffy, preoccupata per le condizioni di Giles, decide di contattare il suo neo-amico, il dottor Ben.

Peccato non sappia che Ben stesso condivida il suo corpo con Gloria!

L’arrivo di Ben, dal nostro punto di vista, fa certamente salire la tensione, visto che noi spettatori sappiamo esattamente quale pericolo si nasconda dietro il ragazzo.

Come se ciò non bastasse, sappiamo anche che Ben è consapevole che eliminare Dawn lo renderebbe per sempre libero da Gloria. Potrebbe il bel dottorino tirare fuori il proprio lato egoistico, o meglio il normale istinto di sopravvivenza, anche noto come la reazione tipicamente umana di salvarsi le chiappine?

IL RITO (PARTE 1) – 6×01

Willow e Tara si trasferiscono a casa Summers per prendersi cura di Dawn, quest’ultima sempre sotto la tutela di Spike, al quale la Cacciatrice l’aveva affidata prima di sacrificarsi.

Quando ce n’è bisogno, il gruppo si affida a Buffy-Bot, per nascondere la realtà dei fatti. La sua presenza, se da un lato è moralmente sbagliata e dannosa, emotivamente parlando, dall’altra regala momenti in cui i personaggi parlano o agiscono a cuore aperto, come raramente si è potuto vedere in precedenza.

Tuttavia, approfittando del ritorno di Giles in Inghilterra, Willow insiste nell’ eseguire un incantesimo di resurrezione sulla Cacciatrice. Sebbene inizialmente contrari, la Scoobie Gang accetta di prendere parte al rito oscuro, ma vengono interrotti nel bel mezzo dell’incantesimo.

In sostanza in questo episodio viene posta la grande domanda, ovvero, è giusto o sbagliato giocare a fare dio? E quali sono le conseguenze dell’egoismo umano?

IL RITORNO – 6X03

Dopo essere tornata in vita Buffy è totalmente disorientata e l’unico che sembra avere una minima idea della gravità delle azioni della Scooby Gang è Spike. La sentite l’ironia nell’aria.

Mentre tutti si crogiolano nella soddisfazione e si danno pacche sulle spalle per aver sconfitto la morte, è l’unico che sembra vedere che quella la Cacciatrice non è solo spaesata, ma sta avendo dei seri problemi a scendere a patti col fatto di essere morta e poi, improvvisamente, di non esserlo più.

Sentirla ammettere di essersi scavata una strada fuori dalla fossa a mani nude dà l’impressione di trovarsi davanti ad un momento privato a cui neanche lo spettatore ha diritto di assistere. Tutto l’episodio ha qualcosa di incredibilmente malinconico, quasi manca l’aria a guardarlo e il finale ha il doppio compito di farci singhiozzare e rivalutare ancora una volta il personaggio di Spike che, seppure senz’anima, vanta più empatia di tutti gli altri.

 LE CAMPANE DELL’INFERNO – 6×16

È il giorno del matrimonio di Xander e Anya.

Un’intera stagione per prepararlo, una sola puntata per distruggerlo.

Prima della cerimonia i parenti di Xander cominceranno a creare solo problemi. Come se non bastasse, il promesso sposo verrà raggiunto da una versione futura di sé stesso, che gli mostrerà quanto deprimente, triste e penosa sarà la sua vita, se sposerà Anya.

Ciò che il futuro ha in serbo per lui è quello che il ragazzo teme di più: un matrimonio infelice, proprio come quello dei suoi genitori.

Verrà poi rivelato che lo “Xander futuro” era in realtà un ex vittima di Anya, in cerca di vendetta, e che la visione era tutta una falsa. Ciononostante, Xander lascerà Anya sola e devastata all’altare, spezzando il suo e il nostro cuore per l’ennesima volta.

BARATRO – 6×22

Si ragazzi, ancora la sesta stagione, perché è davvero un devasto continuo.

Ora, direte voi, si vabbè con i finali di stagione è sempre facile essere devastati emotivamente, ma noi vi rispondiamo: nì.

Ni, perché sì, avete ragione che i finali di stagione servono da acchiappo per la stagione successiva, ma anche no, perché in realtà non è questo episodio in se a devastare, MA L’INTERO BLOCCO CHE VA DALLA 6X16 ALLA 6X22.

Sembra di essere davanti ad un lungo, lunghissimo, episodio nato solo per nutrirsi delle tue lacrime!

280 minuti di infiniti colpi di scena, stracca-anima, spezza-cuore.

Quest’episodio contiene tutti gli elementi che caratterizzano la serie: azione, sentimento, epicità e atmosfera.

Ritorna la nostra Dark Willow, uno dei villain meglio caratterizzati, che in tre puntate riesce ad ottenere lo spessore che tanti altri hanno solo sognato. Bellissimo il suo piano per risolvere la sofferenza nel mondo: eliminare il mondo.

Queste sono le scelte di una donna “So Done With This Life”.
   

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