Shingeki no kyojin 4×05 – 4×06 (SPOILER)

Eccoci tornate a parlare di Attack on Titan, Shingeki no kyoujin per i filonipponici, precisamente degli episodi 4×05 e 4×06. E che episodi!

Eravamo rimasti al primo incontro, dopo anni, fra Reiner e Eren. Reiner, visibilmente scosso dalla presenza dell’ex compagno di squadra, chiede cosa ci faccia lui a Marley, Eren ha di fatto un piano in serbo.

Nel mentre Lord Tybur inizia il suo discorso sul palco, per annunciare la missione verso l’isola Paradise. Narra che i primi della famiglia Tybur strinsero un patto con l’eroe di Marley, Helos, per sconfiggere gli eldiani, facendo intendere che gli eldiani fossero il nemico della storia. In realtà in seguito rivela che i veri nemici, bugiardi, fossero i marelyiani che volevano cacciare gli eldiani che si rifugiarono ad isola Paradise. Gli artefici del pericolo dei giganti furono proprio i marleyiani inseguito a questo gesto.

Eren racconta che dopo gli eventi accaduti ritiene che lui e Reiner siano molto simili, ma il primo vuole la libertà e per questo, dopo che Tybur dichiara guerra all’isola Paradise Eren si trasforma in Gigante.

Durante questa baraonda Porko e Pieck sono stati imprigionati da dei soldati in una specie di prigione – fossa per evitare che si trasformino. Qui, abbiamo notato che il soldato che li ha catturati prima non si mostrava in faccia, poi notiamo che è biondo con gli occhi chiari… Che sia Armin? che stia seguendo il piano che, supponiamo abbia architettato lui con FORSE Historia? Boh per il momento non ci è dato saperlo, sono tutte nostre teorie.

Ora che Eren si è esposto, il danno è fatto. Si pappa in un sol boccone Lord Tybur e purtroppo nell’esplosione della sua trasformazione uccide persone indifese e soprattutto dei bambini. La squadra del corpo di ricerca da inizio alla missione e qui ritroviamo le nostre vecchie conoscenze ormai cresciute, ovviamente, ovvero: Sasha, Jean, Connie, Levi e Mikasa. Di Armin, se non è il soldato di prima, neanche l’ombra. Noi riteniamo che sarà lui a creare quella/quelle esplosioni a fungo, che ricordano il terribile episodio di Hiroshima e Nagasaki, quindi potrebbe essere nascosto da qualche parte in attesa di un segnale.

Mikasa è dispiaciuta per il massacro appena compiuto da Eren, ma lui è focalizzato sulla missione: Sconfiggere il Gigante Martello, che si rivela essere una donna. Essendo il Gigante Martello, lei può trasformare una qualsiasi parte del suo corpo in un’arma e la sua corazza, essendo di sangue reale, è più difficile da scalfire.

Eren scopre che il Gigante ha ad una sia estremità un tubo, che penetra nel terre. Prende ciò che si nasconde sotto e trova il corpo criogenizzato, in stile Annie, della donna che possiede il Gigante, non riuscendo però a distruggere la struttura di ghiaccio.

Nel mentre Porko e Pieck vengono liberati e il primo si trasforma in Gigante Mascella e tenta di azzannare Eren, attacco sventato da Mikasa. Vedendosi arrivare difronte il corpo di ricerca, Porko capisce che sono arrivati i “Demoni di Paradise”.

Veniamo alle considerazioni:

Questi due episodi hanno segnato l’inizio del clou della trama, secondo noi, di questa prima parte. Riteniamo essere entrati nel vivo della vicenda. L’attacco è iniziato e per la gente di Marley è guerra aperta.

E’ interessante notare che si stanno formando dei parallelismi fra i personaggi: basti pensare al duo Reiner/ Eren che si, possono ritenersi ormai due lati della stessa medaglia, che hanno attaccato coloro che reputavano il nemico, sotto mentite spoglie (Reiner da soldato e amico, Eren da uomo mutilato dalla guerra), ma il primo eseguiva degli ordini e, anche se all’inizio credeva molto nella missione, crescendo il persistere di ricordi terribili lo portano ad un tentato suicidio. Eren invece, agisce si per vendetta ma, vuole riportare la pace eliminando il nemico che li ha tenuti rinchiusi e lontani dalla civiltà per così tanto tempo.Adesso, ci troviamo in un bel casino perchè al di là dei buoni intenti di Eren, se così si può dire, sono stati feriti e uccisi troppi innocenti e questo porterà ad un conflitto ancora più grande che non era nei piani, probabilmente. Allo stesso tempo, sta iniziando a formarsi in Gabi la vena omicida – di vendetta che un tempo crebbe in Eren rivolta in questo caso allo stesso nemico: i Giganti. Ci mancava giusto la frase “li ucciderò tutti!”.

Per il resto, reputiamo che stiano abusando molto della CGI, che in verità non è nemmeno bella da vedere in questo anime. Potevano benissimo usare solo animazione tradizionale (2D) anche per le scen di azione, che secondo noi sarebbero riuscite comunque bene, anzi forse meglio. Putroppo, a parer nostro, nel paese del sol levante non sono ancora riuscita creare uno stile di CGI che ben si adatti all’animazione in 2D. In altri prodotti lo stacco fra una e l’atra si nota meno, pensiamo a MAMMA Disney e nello specifico al Classimo Il pianeta del tesoro. Ma noi non siamo nessuno per giudicare.

Per oggi abbiamo finito qui con Attack on Titan, ci vediamo nella prossima recensione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...