His Dark Materials 2×05 e 2×06 – Tra lui e lei scegliere non saprei – SPOILER

Ultimo episodio in arrivo per questa stagione di His Dark Materials, che terminerà lunedì sera su Sky Atlantic. Dopo gli ultimi due episodi noi non potremmo essere più in ansia di così e abbiamo forti e pessimi presentimenti che, al momento, ignoriamo con prepotenza. Spostando gli oscuri presagi nei meandri della nostra mente, ci apprestiamo a cominciare il penultimo recap di Queste Oscure Materie che, come già confermato da HBO, si concluderà con la terza stagione.

Marisa e Boreal sono insieme nella Oxford di Will Parry, sarebbero una visione terrificante se non fosse per la scimmia con la cintura di sicurezza nel sedile posteriore e Carlo che continua inesorabilmente a perdere punti e a non capire che no, Coulter non è sorpresa per l’assenza dall’assenza dei daimon, ma da questa idea, inconcepibile per il Magisterium, secondo la quale le donne possono avere una vita soddisfacente.

Ignari del fatto che Latrom abbia compagnia, Will e Lyra, in pieno mood Arsenio Lupin, pianificano il furto dell’aletiometro, contando sulla possibilità di aprire una nuova finestra direttamente nella casa dell’uomo e identificando la torre degli angeli come punto perfetto per fare questo saltino interdimensionale.

Peccato che la dimora di Boreal sia una piccola Fort Knox, cosa che non ci sorprende considerando il fatto che è piena di cimeli storici che abbiamo il dubbio siano stati raccolti in maniera decisamente illegale. Il padrone di casa ne va molto fiero, Marisa non sembra così entusiasta invece, né della collezione, né tantomeno della decisione di Mr. Viscido di rubare le caramelle l’aletiometro a una bambina, la sua bambina.

Boreal, che improvvisamente sembra avere l’incredibile capacità di continuare a dire le cose sbagliate, un po’ come un adolescente alla sua prima cotta, parla a Marisa dell’incontro tra sua figlia e la dottoressa Malone, che la donna decide di incontrare: se questo sia per capire cosa abbia in mente sua figlia o per vedere con i propri occhi una donna a capo di uno studio di ricerca io non lo so.

A questo punto assistiamo ad una make-over scene decisamente cringe, in cui Carlo sembra riuscire a respirare a malapena e Marisa ha il suo primo incontro con un paio di jeans. Disgusto puro.

Nel frattempo il cardinale MacPhail comincia a far rotolare teste di altri prelati a caso, dopo aver scoperto che le streghe hanno fatto strage di soldati e attraversato l’anomalia, che alcune persone all’interno del Magisterium ancora cercano di negare. Come se fosse possibile negare un enorme squarcio luminoso nel cielo.

Marisa abbandona temporaneamente il suo daimon, con somma sorpresa di Boreal, che io pensavo dovesse essere intelligente, prende le chiavi di una macchina che non sono così sicura sappia guidare e dopo aver lasciato Mr. Viscido a casa va a fare una visita a Mary Malone. Quello che segue è una conversazione decisamente impacciata, in cui due mondi agli antipodi si incontrano con conseguenze che immagino saranno disastrose perché Marisa indispettita non è mai una buona cosa. E quando dico non è una buona cosa intendo, probabilmente, morte, tortura e distruzione.

Per Mary, invece, è la giornata delle conversazioni nonsense, le particelle vogliono improvvisamente fare conversazione e dopo una serie di indizi criptici del tipo “devi ricoprire il ruolo del serpente” e strane indicazioni geografiche che dovrebbero portarla al salvataggio di Will e Lyra. Come, dove, quando e perché non ci è ancora dato saperlo. Cavolo, mai nessuno che parli come mangia.

Il piano di Will e Lyra si riassume con “uno parla e uno taglia”, come se le cose potessero mai essere così semplici, ma prima che i due possano cominciare la loro piccola avventura alla Lupin, incontrano Angelica e Paola che li accusano di aver rubato la lama a Tullio lasciandolo in balia degli spettri. Ma il ragazzo l’aveva rubata a sua volta a Paradisi, quindi diciamo che nessuno è proprio innocente in questa storia. Ma le due ragazzine giurano vendetta e la cosa mi preoccuperebbe anche se non ci fossero Marisa e Boreal a mettermi a disagio.

Marisa che torna a casa abbastanza turbata dal suo incontro con Mary che, a differenza sua, è libera di perseguire la sua carriera anche se donna, cosa che a lei è preclusa dal Magisterium. Si rende conto che in questa Oxford lei sarebbe potuta diventare qualcuno, cosa che Boreal proprio non riesce a capire. Diamine. Doveva essere scaltro, invece è ottuso come un angolo di 105 gradi.

Naturalmente il piano di Will e Lyra non contava sulla presenza di Marisa, che quindi ha il suo primo incontro con il nuovo BFF di sua figlia. E diciamo che non fa un’ottima prima impressione. Sai con le minacce, lo sguardo indemoniato, una scimmia poco amichevole pronta all’attacco.Noi speriamo che non rapisca anche questo.

Lyra non è esattamente contenta di vedere sua madre e quindi comincia un combattimento tra daemon in cui un Pan scatenato porta a casa la vittoria, dando a Will il tempo di mettere k.o Boreal, riprendersi l’aletiometro e far scappare tutti attraverso uno squarcio che li riporta a Cittagazze, mentre la scimmia della discordia fa frontale con una teca.

Lyra e Will assaporano per un attimo la vittoria e legano con la discussione che accomuna tutti gli adolescenti: i rapporti complicati con i genitori.

Battute a parte, è un momento molto tenero, in cui i nostri piccoli protagonisti si fanno coraggio a vicenda, cosa che in questo show dominato da adulti dalla dubbia morale non è così ovvia.

Infatti gli adulti, Marisa e Boreal, pensano al prossimo passo del loro piano diabolico e decidono di tornare a Cittagazze alla ricerca di Lyra e Will. E non so voi, ma io sono preoccupata per gli spettri.

Altro episodio, altra corsa. Le streghe dopo aver attraversato il portale notano un paio di angeli passare di lì e non è che siano esattamente entusiaste, ricordando come durante le loro ultime apparizioni abbiano scatenato una guerra. Insomma, nulla di cui preoccuparsi.

Ora il motivo per cui sospettino che Asriel e questi angeli possano in qualche modo essere collegati va al di là della mia comprensione, ma Serafina Pekkala sembra preoccupata e quindi mi sento autorizzata ad essere preoccupata a mia volta. Ruta Skadi decide di seguirli sprerando che la conducano da Asriel e sto cercando di capire se la regina delle streghe voglia il suo aiuto o ucciderlo o, perché no, entrambe le cose: Lord Belacqua tende a provocare reazioni contrastanti.

Will, nel frattempo, non se la passa benissimo, cosa che può succedere dopo che una lama magica ti ha tranciato due dita. Ma i guai, come sempre, tendono ad accumularsi e quindi al café si presentano una banda di ragazzini inviperiti che vogliono uccidere i nostri due ragazzini per, sapete, non essersi fatti affettare da Tullio nella Torre degli Angeli.

I due cercano di scappare dalla folla inferocita senza far del male a nessuno, ma Angelica e Co. non desistono e la situazione è ad un passo dal degenerare quando dal cielo piove Serafina Pekkala, che sa come fare una terrificante prima impressione e i ragazzini si danno alla fuga.

Le streghe, Will e Lyra lasciano Cittagazze e Perry non si fida molto della nuova compagnia, ma al momento queste donne misteriose che volano sono le uniche che possono fare in modo che non muoia a causa della sua ferita. Loro vorrebbero tornare nel mondo di Lyra, dove potrebbe essere più facile curarlo. Ma non è che da quelle parti vada tutto a meraviglia: bombe, l’inquisizione, l’ombra di una guerra….

Anche Lee e Jopary attraversano l’anomalia. Che ormai chiamarla tale è uno scherzo, visto che ormai anche attraversare un tornello autostradale è più difficile. É più trafficata del Raccordo il lunedì mattina. Però ora che questo viaggio è cominciato, i due cominciano a condividere esperienze di vita e quindi ecco la bro-ship salpare per mete inesplorate.

Nel frattempo anche Mary Malone è arrivata a Cittagazzee vaga per la città senza meta e senza, stranamente, attirare l’attenzione degli spettri. Perché questo succeda al momento non ci è dato saperlo. Incontra Angelica e Paola e, dopo aver sentito la loro storia, decide di accompagnarle sulle montagne alla ricerca degli adulti della città. Che bello quando nelle serie ci sono adulti che non sono totalmente degeneri.

Will è ostinato a continuare a cercare suo padre e Lyra confida a Serafina che l’aletiometro le ha detto di aiutare il ragazzo. Quindi la strega, nonostante non sia minimamente d’accordo, acconsente a rimandare il rientro a casa e porta avanti un incantesimo con le altre streghe per cercare di limitare i danni della ferita di Will. Davvero in questo episodio troppi adulti maturi e responsabili, comincio a sentirmi a disagio.

E infatti per ristabilire l’equilibrio si torna al Magisterium dove Fra Pavel ha avuto l’ordine dal cardinale di trovare Mrs. Coulter utilizzando l’aletiometro e gli comunica non solo che la donna è alla ricerca di Lyra in un altro mondo, ma anche che aveva già consultato l’aletiometro per lei, scoprendo che sua figlia è parte di una profezia non vista esattamente di buon occhio dal Magisterium. Il cardinale, che delle mezze misure non sa che farsene, manda dei dirigibili attraverso l’anomalia per uccidere un’adolescente.

Capendo che ormai i due ragazzini sono attaccati con la colla industriale, Serafina parla a Will della profezia che riguarda Lyra, dicendogli che adesso devono guardarsi le spalle a vicenda.

Anche Boreal e Marisa arrivano a Cittagazze alla ricerca di Will e Lyra e, mentre vagano per la città, Marisa entra in una negozio abbandonato e prende una fiala di liquido. Ora, se avete seguito queste due stagioni e avete imparato a conoscere Mrs. Coulter non devo stare qui a dirvi cosa ci sia dentro. Non dobbiamo fare altro che sederci, rilassarci ed aspettare lo sviluppo dei fatti.

I due vengono raggiunti da un gruppo di spettri e mentre Boreal si nasconde come il viscido codardo che è, Marisa lascia la scimmia, si avvicina alle creature e le dirige così come Riccardo Muti dirige un’orchestra. Terrificante.

Ma questi due non smettono di metterci a disagio ed infatti eccoli a festeggiare ai tavolini di un bar questo lieto incontro con gli spettri. Marisa fa un po’ gli occhi dolci, sbatte le lunghe ciglia, prende il vino ed eccallà Boreal avvelenato e ci siamo tolti di mezzo pure lui.

Chiudiamo questo episodio con i dirigibili del Magisterium che attraversano l’anomalia e partono all’inseguimento di Lee e Jopary che, in un tentativo di seminare il nemico, aizza contro i velivoli uno stormo di corvi e scatena una tempesta. Questi sforzi non servono poi a molto, diciamo pure che il padre di Will Parry parla un sacco, ma come sciamano vale come una moneta da 3 euro, e alla fine il pallone di Lee Scoresby si schianta al suolo. Di nuovo.

Così si conclude questo penultimo recap. Domani sera in onda alle 21.15 su Sky Atlantic l’ultimo episodio di His Dark Materials. Non sono pronta a tutti i feels che vedo all’orizzonte.

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