Baby Season 2 – altro che teen drama, questa è una tragedia – NO Spoiler

Il 18 Ottobre 2019 è approdata su Netflix la seconda stagione di Baby, serie rilasciata per la prima volta sulla piattaforma meno di un anno fa e basata sullo scandalo “Baby Squillo”.

Ma dove ci eravamo lasciati? In mezzo ai casini come in ogni teen drama che si rispetti.

Damiano schianta la macchina dove stava viaggiando con Fiore, Ludo e Saverio. Quest’ultimo finisce in ospedale, dove viene successivamente ucciso da Fiore, che si appropria del suo giro di clienti. Chiara e Ludovica invece rubano il telefono di Saverio, ricco di informazioni sulle sue attività. Damiano, invece, viene ricattato da Fiore ed è costretto a lavorare per lui. Fabio invece finalmente rivela la sua omosessualità al padre, mentre Camilla si prepara a partire per gli Stati Uniti e Niccolò continua la sua relazione con la professoressa Petrelli. Ma quello che promette guai è Brando, che comincia seguire Ludovica agli eventi organizzati da Fiore e scatta foto che potrebbero essere compromettenti.

Voi direte peggio di così non può andare  ed è qui che vi sbagliate, perché non c’è mai fine al peggio. Se i nostri giovani protagonisti erano nei casini nella prima, questa seconda stagione porta tutto ad un nuovo livello e alla fine mi sono onestamente chiesta se ci fosse un personaggio normale. Uno. Un adolescente che non fa cavolate, un genitore con la testa sulle spalle o un adulto non coinvolto in nulla di illegale. Ma nada. Zero. Manco a pagarli.

Questa nuova stagione riprende all’inizio del nuovo anno scolastico, che inizia in equilibrio precario: al ritorno dalle vacanze Chiara scopre che Ludovica incontra ancora i clienti di Saverio, mentre Damiano ha passato l’estate a lavorare per Fiore, che minaccia di raccontare ciò che è successo la sera dell’incidente. Brando invece continua a raccogliere foto su Ludovica e Chiara e insieme a Niccolò e gli altri ragazzi comincia ad attaccare Fabio dopo il suo coming out, ma correndo da lui per rifornirsi d’erba 5 minuti dopo. E poi il solito, liceali e ormoni, la ricetta perfetta per un disastro.

Questa seconda stagione relega in un angolo lo scandalo di prostituzione minorile, che pende comunque come una spada di Damocle sulla testa delle protagoniste, e si accosta di più a temi cari ai teen drama: relazioni tra coetanei, conflitti con i genitori e ricerca di maturità e una propria identità la fanno da padrone e i giovani protagonisti sembrano più confusi che mai; ancora adolescenti, ma ormai alle porte di una vita adulta che allo stesso tempo li spaventa e li annoia.

Ci si avvicina anche a temi più seri, come l’omofobia e il revenge porn, ma che, come la prostituzione, non vengono mai approfonditi fino a disturbare lo spettatore e a spingere ad una riflessione o ad una reazione. In generale anche la narrazione ed il linguaggio si adattano all’età dei protagonisti: i loro dialoghi sono privi di giri di parole e ad azioni sbagliate non sempre corrispondono conseguenze egualmente problematiche. La serie sacrifica i risvolti più maturi e crudi a discapito di un flusso narrativo più congeniale ad un pubblico adolescenziale, attratti da questo mondo allo stesso tempo decadente e scintillante in cui “tutti gli adolescenti hanno due vite; una semplice ed ordinaria, ed una che nascondono ai genitori.”

Il giovane gruppo di sceneggiatori GRAMS* introduce temi complessi, per poi evitare un vero e proprio confronto, preferendo soluzioni decisamente più superficiali, come si evince anche da un finale dalle forti implicazioni, che finisce sicuramente per sorprendere il pubblico e tenerlo con il fiato sospeso,  ma privo di una salda presa di posizione sui temi introdotti all’inizio della stagione. Questi episodi, che sembravano incentrati su un’evoluzione dei giovani protagonisti sembra non concludere nulla e lasciano tutti in una sorta di limbo, in attesa di possibili spiegazioni in un’eventuale terza stagione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...