Shadowhunters 3Bx12: can you feel the ship tonight? – SPOILER

giphy
I’ve come to talk with you again….

Dopo una settimana priva di eventi eclatanti rieccomi con la 3Bx12 di Shadowhunters, che ormai non è un episodio ma un codice fiscale, per cercare di capire cosa diamine stia succedendo in questa serie tv che ormai sono due settimane che si susseguono eventi apparentemente scollegati tra loro e sono tanto alla ricerca di un filo conduttore.

Quindi mi appresto ad esplorare i meandri di questo episodio…

*Aria sulla quarta corda AkA Sigla di SuperQuark in sottofondo*

Riscrivendo il concetto di casa mobile, Jonathan trasposrta l’attico dalla fredda Siberia alla romantica Parigi, cercando di corrompere la sorella con pennelli e tempere.

Clary però complotta, molto male, a sua volta e lo convince a portarla con lei a fare un giretto sur la Seine, sperando di trovare un modo per contattare Jace.

Dopotutto…

 

tumblr_mewg8qgtG01qmc3aio2_500

tumblr_mewg8qgtG01qmc3aio5_r2_500

tumblr_mewg8qgtG01qmc3aio1_r1_500

tumblr_mewg8qgtG01qmc3aio6_r1_500

 

… Paris holds the key to your heart. E questo si sà.

Nel mentre, dall’altro capo del mondo, Simon, mollato da Maya nella sua ricerca al vampiro leggendario, chiede aiuto ad Izzy, che effettivamente è la persona che vuoi al tuo fianco se sei alla ricerca di un individuo potenzialmente pericoloso. Almeno lei non scappa quando le cose si fanno difficili.

E ha un lazo magico che non è che ci fa schifo.

Punto a sfavore, non le piacciono i topi, cosa che potrebbe essere un problema se decidi di fare un giro per le fogne di New York.

Dove regna il sole, in quel di Brooklyn, Magnus ha parecchi problemi nell’adattarsi alla vita da mortale e li affronta con una lista infinita di cose da fare.

giphy (1)

E come cominciare la giornata se non con del sano esercizio?

tenor

E soprendendo tutti (?) il nostro ex-stregone di quartiere si dimostra più che capace a difendersi da solo, cosa che ci fa chiedere perché diamine si sia fatto prendere a calci con tanta leggerezza nello scorso episodio.

“Peccato” però che Alec e Magnus non abbiano l’innocenza e la risolutezza di Winnie the Pooh: si danno pugni e calci per qualche minuto flirtando ad ogni giravolta e capriola e poi passano a darsi altro. Lasciate libera l’immaginazione.

tumblr_inline_ngl7qpleZH1rh5zog

Dopo questi 5 minuti di testosterone che mi hanno messo di buon umore e che probabilmente saranno il pinnacolo di interesse di tutto l’episodio si torna alle teorie del complotto di Luke e Jace che decidono alleegramente di andare a fare un giro in Siberia dopo aver rintracciato l’appartamento “volante”.

Ma se pensate che ciò che abbiamo appena scritto sia strano, aspettate ancora. Perché si torna dal caro Simon che, mollata Izzy nelle fogne, rincorre un tizio, che ha pure lui il marchio e che, con una voce da narratore di un poema epico in esametri dattilici, proclama di essere Cain. Caino. Lui, l’unico e il solo. #ilcolpodiscenachetiaspetti

original

E buongiorno anche alle occhiate decisamente poco innocenti di Jonathan nei confronti della sorella, che sono leggermente creepy. Ma mai quanto la parrucca nera in stile brutta imitazione di Mia Wallace, che compare con un effetto speciale che manco gli episodi poveri di Buffy. Che poi come dovrebbero passare inosservati ‘sti due visto come si sono conciati io non lo so. Che pure Don Diego de la Vega quando spariva e tornava 10 minuti dopo come Zorro era più credibile.

tenor (1)

Simon procede col suo colloquio con Cain, in una serie infinita di figure di niente:

  1. prima domanda come ha fatto questo essere millenario a capire di trovarsi davanti un vampiro diurno. Simon, ti sei calato da un tombino tipo Babbo Natale a mezzogiorno, Simon. Cosa dici Simon?
  2.  poi pensa sia saggio recitargli tutta la Genesi a memoria, soffermandosi sulla parte “Assassino di Abele”.

tenor (2)

Sì, perché se pensavate che la conversazione non potesse andare peggio Caino ha rivelato che per rimuovere il marchio bisogna andare a chiedere il favora alla regine Seelie portandosi dietro la pietra usata per uccidere Abele.

tumblr_oz0pp2VM9A1tlsda4o1_500

Questa sempre in mezzo sta. MAI che ci sia un problema che possa essere risolto senza dover andare a farle domande e sperare che non ometta particolari nelle risposte. MAI.

Mentre si pianificano rituali dalla dubbia riuscita, Magnus e Alec concludono le loro avventure post allenamento al testosterone e il nostro ex-stregone di fiducia torna alla sua precoce (?) crisi di mezza età e continua con la sua giornata programmata, mentre Alec è un pendolo che passa da aria esasperata ad occhi da cucciolo di foca.

pazz

Nel frattempo il Club dei Piccoli Esploratori arriva in Siberia cominciando a seguire tracce a caso, che CASUALMENTE portano ad una ciocca di capelli rosso fuoco, ad una sagoma nella neve e ad una seconda serie di impronte.

Cominciamo dal dire che le impronte sono partite dallo stesso posto quindi quando avete visto le prime avreste dovuto avere sott’occhio pure le seconde, Jonathan non è che si materializza dall’etere. Ma poi, come diamine è possibile che nel bel mezzo di questa bufera sia ancora tutto chiaramente visibile? Non dico chiedete consigli ad un esperto, ma almeno leggetevi la guida dei boy scout prima di scrivere certe cose.

tenor (3)

Mentre noi contiamo su Luke e Jace, vedi dove siamo finiti, i Morgenrsten passeggiano per Parigi, mangiano cornetti e bevono cioccolata calda; mentre Clary cerca di far funzionare il cervello e trovare un modo per contattare l’Istituto a New York. Ma per il momento nulla da fare.

Si torna a New York, dove Magnus continua a girare come una trottola, finché Alec non gli chiede di darsi una calmata, perché tutti i ricordi che vuole costruirsi rischiano di andargli di traverso se non rallenta. Naturalmente loro hanno reso tutta l’interazione molto più romantica: sorrisi, occhi dolci, bacini e poi natualmente Jace che manda messaggi nei momenti sbagliati interrompendo l’idillio. Da 3 stagioni. Sempre lui. Se volesse farlo di proposito non ci riuscirebbe.

Nel frattempo Clary e Jonathan continuano la loro passeggiata per ricucire i rapporti sfasciati e si dirigono verso il negozio di un antiquario che pare abbia a possedere una spada della famiglia Morgensten; prima però si imbattono casualmente in uno Shadowhunter parigino a cui Clary ruba lo stele. Due milioni di abitanti e proprio lei becca lo Shadowhunters. Uno Shadowhunters che non si accorge di essere stato derubato.

giphy (3)

L’ingresso nel regno della regina Seelie comincia con Meliorn che propone una threesome a Izzy e Simon. E devo ammettere che quando ho pensato ad un approccio amichevole non era questo che avevo in mente. I’m impressed.

giphy (4)

E le sorprese non finiscono qui perché per una volta la regina è senza parole dopo aver saputo che Simon ha fatto due chiacchiere con Cain e si è fatto dare la pietra con cui ha ucciso Abele per liberarsi del marchio.

Tutto ciò succede mentre al Club dei Piccoli Esploratori si sono aggiunti Magnus e Alec. Tutti insieme i nostri impavidi eroi capiscono che Clary è a Parigi e sono pronti per partire al salvataggio.

Jonathan (che io mi ostino a voler chiamare Sebastian) sta conversando poco pacatamente con questo antiquario, che è anche un demone, per avere questa spada per chissà quale oscuro motivo. Il nostro nuovo amico però, confessa di aver già venduto l’arma e quindi viene fatto esplodere in una pioggia di lucine glitterose.

Clary, che si è scocciata di aspettare e pianifica la sua prossima mossa ora che ha rubato uno stele, sguscia fuori dal negozio per chiamare aiuto, ma ecco lo Shadowhunter inutile che si ripresenta alla ricerca della sua bacchetta magica perduta. E che si fa uccidere da Jonathan dopo trenta secondi, mentre io sto raggiungendo il mio limite di sopportazione. Mi mancano 10 minuti e non so come affrontarli. MANDATE AIUTO!

giphy (5)

In tutto questo trambusto la questione Simon mi da quasi sicurezza, mentre durante questo strano rituale il nostro vampiro preferito si libera del marchio, si affloscia al suolo e finisce per bere il sangue di Izzy mentre la corte Seelie resta ferma a guardare e piovono petali dal cielo, è tutto così regno delle fate, con musichetta angelica mentre la ship che tutti aspettavamo decolla verso vette inesplorate e vi prego datemi un ukulele.

original (1)

Purtroppo non si può restare nel regno delle fate per sempre, bisogna tornare a Parigi e a Jonathan che vaneggia su come sia stato bravo ad uccidere un povero disgraziato la cui unica colpa è stata non saper ascoltare. Nel bel mezzo di questa diatriba familiare ecco arrivare con spada tratta in mano Alec, Jace e Luke.

Sfruttando l’effetto sorpresa Clary si pugnala, pugnalando di conseguenza anche Jonathan, che scappa via sanguinante dopo aver detto alla sorella parole poco carine.

Nessuno lo insegue, perché l’efficienza degli Shadowhunters l’abbiamo abbandonata da un pezzo. Jace e Clary si fanno gli occhi a cuoricino, si baciano con la tour Eiffel sullo sfondo.

banner8

E tutti vissero felici e contenti. Per una settimana. Solo una settimana. Fino al prossimo episodio. Poi ricominciamo, state tranquilli.

Ragazzi non so voi, ma io sono sfinita, ho bisogno di cioccolata per riprendermi. Quindi vi lascio col trailer dell’episodio di settimana prossima, che almeno ha il pregio di durare poco.

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...