7 Sconosciuti a El Royale e come da oggi in poi eviterete i motel

Che questo film sarebbe stato strano si era capito già dal trailer. Ma, come ben saprete, c’è lo strano che funziona e lo strano che fa acqua da tutte le parti. E quindi 7 Sconosciuti a el Royale dove va a finire?

giphy

Per prima cosa possiamo avere un Hallelujaj per il semplice fatto di trovarci davanti ad una sceneggiatura originale?

giphy (1)

No perché ultimamente non facciamo altro che crogiolarci in adattamenti di libri e/o fumetti e una botta di fantasia non dispiace mai. Che poi chiamare la trama di questo film fantasiosa è un eufemismo, perché cosa non succede in questo piccolo motel sul confine tra California e Nevada…

Essì perché, in meno di un giorno, 7 sconosciuti invaderanno il piccolo motel, gestito dal giovane Miles Miller, dando il via ad una catena di eventi decisamente peculiare. E qui dobbiamo fermarci a parlare della trama, perché una parola di più e cadiamo nello spoiler. Spiegare tutto a parole, inoltre, non renderebbe per nulla la situazione e toglierebbe tutto il divertimento.

giphy (2)

Muoviamoci alla questione cast, sulla quale resteremo per parecchio, perché Merlino, quanta gente c’è in questo film?

TantaTantaRoba

Cerchiamo di procedere in ordine di apparizione perché altrimenti non ne usciamo più. Cynthia Erivo, conosciuta soprattutto per la sua carriera come attrice di musical (un Tony per The Color Purple nel 2016), interpreta Darlene, una cantante che non è ancora riuscita a sfondare. La sua è stata una performance altalenante: il talento c’è, ma a tratti ha calcato un po’ troppo, dimostrando di necessitare di un po’ di tempo in più per trovarsi a suo agio sia sul palco che davanti ad una macchina da presa. Ma le aspettative per i suoi prossimi progetti sono tante.

Dopo di lei, ecco arrivare Jeff Bridges, che non ha bisogno di alcun tipo di introduzione. Il vecchio Jeff interpreta Daniel Flynn, che potrebbe o no essere un prete. A voi le considerazioni nei primi 2 minuti del film. Bridges, come sempre, fa il suo lavoro, ma senza brillare particolarmente.

Jon Hamm, nei panni di Seymour Sullivan, ci ha lasciato perplesse. Il personaggio aveva molto potenziale, nei primi minuti del film cattura tutta la nostra attenzione, facendoci praticamente dimenticare gli altri personaggi; ma dopo quel punto il personaggio perde carisma, ma vista la storia è impossibile dire se sia stata una scelta volontaria oppure no.

Lewis Pullman ci ha piacevolmente sorpreso; non è facile farsi notare quando sei circondato da giganti: il suo Miles è probabilmente il personaggio più sviluppato all’interno della storia.

OB3JMwS

Per quanto riguarda il triangolo no tra i personaggi di Dakota Johnson, Cailee Spaeny e Chris Hemsworth non possiamo approfondire molto senza svelare troppo della trama. Ci limitiamo a dire che Chris Hemsworth come leader di una setta è una visione decisamente fuori dal comune, divertente e creepy allo stesso tempo; perché è abbastanza evidente che l’attore ha preso come riferimento Charles Manson, ma allo stesso tempo si prende gioco della rappresentazione dell’australiano muscoloso tipo.

tenor

Menzione speciale a Xavier Dolan, che ci è stato davanti in primo piano per 5 minuti buoni senza che lo riconoscessimo.

Passando al reparto tecnico, siamo andate in brodo di giuggiole per la fotografia, grazie al *bip* è lo stesso Dop di Animali Notturni, che a livello di inquadrature è il film più bello degli ultimi 5 anni e, ogni volta che ci pensiamo, sveniamo perché è tutto troppo bello. Anche la regia è molto curata, non è accozzaglia superficiale di inquadrature, rischio sempre presente quando hai troppa gente in giro nella stessa scena. Al montaggio invece bisogna abituarsi e ci vuole qualche minuto per capire come procede il film a livello temporale, ma dopo i primi 15 minuti tutte le difficoltà iniziali spariscono e ci si gode il film appieno. Le musiche invece le ha realizzate Michael Giacchino. Vi diciamo solo tre cose a proposito: Gli Incredibili, Up e Coco.

tenor (1)

Il film è un po’ thriller, un po’ commedia, un po’ creepy; ma sono due ore e venti di film che volano via in un baleno, in un crescendo di situazioni una più inspiegabile dell’altra. Viene fuori uno strano mix che a noi piace, ma che possiamo affermare non appasionerà tutti; ma il trailer, in questo caso, non mente, e da agli spettatori un’onesta idea di cosa si vedrà in sala. Quindi vi lasciamo il link e aspettiamo le vostre opinioni a riguardo.

Un pensiero su “7 Sconosciuti a El Royale e come da oggi in poi eviterete i motel

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...