(Le solite non richieste) riflessioni su Black Mirror- no spoiler

La prima volta che ho scritto questo articolo ho riempito tre cartelle scrivendo solo ed esclusivamente “questa stagione è una merda”. Con la mia buona volontà, che è anche quella che desidera di campare scrivendo ciò che le piace, mi sono resa conto che un articolo del genere sarebbe stato controproducente alla mia futura carriera ancora inesistente. Perciò rieccomi qua a cercare di parlarvi di Black Mirror e della sua quarta, ahimè per me in gran parte deludente, stagione.

La serie tv, distribuita a partire dal 2011 da Channel 4 e acquistata nel 2015 da Netflix, è un prodotto innovativo e futuristico. Nato per stupire, sconvolgere e far riflettere il pubblico sulle conseguenze attuali e future di un uso spropositato della tecnologia.

Risulta essere una di quelle serie in grado di dividere il pubblico a metà: da un lato chi la ama e la consiglia assolutamente, dall’altra chi, dopo lo shock causato dalla 1×01, non è riuscito a continuarla, definendola “malata”.

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Come dar loro torto

È questa critica assolutamente non fondata e per niente professionale, ma che condivido (hei, c’è scritto in descrizione che siamo finte esperte di cinema, noi abbiamo messo le mani avanti da subito) a mettermi in guardia ogni volta che qualcuno mi chiede se iniziarla o meno.

Riassumo in breve i consigli spassionati che offro, riguarsi alla serie, alla gente che me li chiede (giusto per smorzare i toni e ricordarvi che non riesco a far la seria per più di 100 caratteri) e di cui potete far uso anche voi se dovete ancora iniziarla o se dovete a vostra volta consigliarla a qualcuno:

  1. Sì, ma è strana.
  2. Tu sei quella che aveva trovato ansiogena “Thor Ragnarok”, giusto? No, eviterei.
  3. Tu sei quella che aveva trovato ansiogena “Thor Ragnarok”, giusto? Allora, sì lo devi guardare assolutamente (da usare con le persone che detesti).
  4. Sì certo è davvero molto bella, se però sei una persona che tende a provare ansia quando vi sono atmosfere e argomenti cupi, ti conviene guardarla di giorno.
  5. Sì certo è davvero molto bella, soprattutto se sei una persona che tende a provare ansia quando vi sono atmosfere e argomenti cupi, se la guardi la notte, prima di andare a dormire, compie un affetto rilassante e terapeutico (vedi fine punto 3).

Una volta che avrete convinto il vostro amico/nemico/o voi stessi ad iniziarla, vi si apre il dubbio amletico riguardo gli episodi: “Devo guardarle tutte in ordine o posso guardare solo quelle che mi ispirano di più?”

Se il vostro interlocutore è quell’infame che -sotto consiglio di un vostro conoscente ancora più infame- ha guardato “Doctor Who” saltando la nona e la decima rigenerazione del Dottore allora, per punizione, armatevi di una corda con la quale legarlo ad una sedia davanti alla televisione e costringetelo a guardare dalla prima all’ultima, in ordine e più volte, tutte le puntate di Black Mirror.

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Grazie Dante per averci aperto il mondo sulla legge del contrappasso.

 

Se invece né voi, giovani menti che vi affacciate sul mondo di Black Mirror per la prima volta, né il vostro BFF vi siete macchiati la fedina penale con tal crimine, dovete sapere che la serie è antologica: ogni puntata (ma può essere anche stagione, come ad esempio fa American Horror Story) mette in scena una storia a sé.

Dunque sì, potete infischiarvene allegramente delle teorie complottise che manco Moina che ipotizzano ci sia connessione tra i vari episodi e guardare solo quelli che vi ispirano o guardarli tutti nell’ordine che più vi aggrada.

Questa almeno era la mia risposta prima di vedere la quarta stagione.

Composta da 6 episodi (di cui solo 3 veramente salvabili: Hang the DJ; Black Museum e Arkangel) la quarta stagione risulta la più debole della serie.

Black Mirror è cambiata, purtroppo non in meglio e non è in grado di reggere le aspettative né il confronto con le stagioni e gli episodi precedenti.

Ma a spiegare il suo andamento, e a farmi cambiare idea su che risposta dare d’ora in poi a chi mi chiede da che episodio iniziare, è la serie stessa.

L’episodio 4×06 “Black Museum”, infatti, racchiude in sé il percorso di queste 4 stagioni.

Esso è ambientato all’interno di un museo nel quale sono raccolti cimeli tecnologici che hanno portato a conseguenze non troppo felici a chi ne ha fatto uso. L’angoscia delle tre storie differenti, che il capo del museo racconta a una ragazza in visita, sono perfettamente in linea con l’ansia provocata dalle prime tre stagioni di Black Mirror, che ti portano spesso a coprire gli occhi per il disgusto e che ti lasciano interdetto per un paio di giorni, in cui ti ritrovi a pensare e a ripensare a ogni singolo episodio.

Tuttavia l’episodio ha una svolta che inaspettatamente porta ad un lieto fine, seppur macabro. Ed è lo stesso lieto fine disturbante contenuto nella maggior parte degli episodi della quarta stagione che un po’ ha fatto storcere il naso al vecchio pubblico di Black Mirror.

Per questo motivo credo che la puntata rappresenti l’andamento della serie stessa. Se guardato come primissimo episodio potrebbe essere considerata una vera e propria introduzione, che va a preparare il pubblico a ciò che vedrà effettivamente dalla prima alla quarta stagione, con una serie di riferimenti che verranno colti volta per volta. Perciò sì, se dovete ancora iniziare la serie mi prendo la responsabilità di invitarvi a farlo da quest’ultima puntata. Arriverete sicuramente più preparati di noi al semi-flop della quarta stagione.

Tale episodio potrebbe però essere considerato anche come un episodio di passaggio, facendo riconsiderare sotto questa prospettiva l’intera stagione. Forse gli autori hanno deciso di dare una piega diversa alle future stagioni di tale serie, preparandoci a future storie a lieto fine dove i personaggi riusciranno a piegare a loro favore la tecnologia, come succede alla fine di-appunto- Black Museum o USS Callister

Tale piega piacerà però ai telespettatori?

I fan si sono detti delusi da questa quarta stagione, affidando il passaggio a Netflix la colpa di questa decadenza.

Anche noi personalmente non siamo troppo entusiaste, ma siamo aperte ad accogliere le vostre impressioni, teorie e in futuro, se arriveranno, nuovi episodi e svolte. Fateci sapere anche se volete un articolo dedicato ad un altro episodio di questa serie!

Ci vediamo presto, con altre cattiverie gratuite.

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