GAME OF THRONES 7X01 “Dragonstone” aka “Fear the SheWolf” [SPOILER]

AVVISO: l’abbiamo detto sin dall’inizio di essere esperte di cinema davvero poco serie.

Quindi senza troppi giri di parole, riapprodiamo a Westeros dopo 13 mesi  di astinenza.
(Dei vecchi e nuovi, quanti giorni di agonia!)

La puntata si apre a bomba, negandoci la gioia di cantare la sigla.
E come D&D ci insegnano, la cosa promette bene, (se non che la sottoscritta, Giusy e Cami stessero dormendo in piedi, commentando molto ignorantemente la scena con “Ah ma è il riassunto delle puntate precedenti” o “Nono, è un flashback”, impiegando più di due minuti buoni per capire che Walter fosse in realtà Arya….L’ho detto che non siamo affidabili dopo mezzanotte…)

La nostra piccola lupacchiotta ci da immense soddisfazioni, sterminando il restante clan Frey, in un tripudio di veleno e rantoli di sangue.

Tuttavia, Arya si dimostra ancora una volta degna figlia di suo padre, risparmiando la giovane sentordicesima moglie di Walter.

Un bene? Un male?
Almeno per il momento non ci è dato saperlo ma di sicuro il team Stark riapre alla grande la nuova stagione!

Se non fosse per la secchiata gelata che ci arriva, quando ci vengono bellamente sbattuti sotto il naso gli Estranei e tutto il loro seguito di neo Non-Morti tra cui il caro vecchio Mag.

Scopriamo che il tutto è visto attraverso gli occhi del nostro caro (si fa per dire) uccellaccio del malaugurio, il nuovo Corvo a tre occhi (mi raccomando toccate ferro).
Bran e Meera vengono accolti alla Barriera da Edd l’Addolorato, che probabilmente lo diventerà ancora di più quando scoprirà la sfiga che sto ragazzino si tira appresso.

La vista di Bran suscita emozioni contrastanti in sala. La sua resta una delle storyline più interessanti, ancora da svelare; ma devo ammettere che la 6×05 è ancora una ferita troppo fresca e la vista di Bran non fa che peggiorare le cose.

Fortunatamente si ci sposta presto a Grande Inverno, dove Jon e Sansa si comportano finalmente come due normali fratelli, ovvero litigando peggio di due anziani per la fila al Conad.

Jon desidera concentrarsi sull’armare tutti gli abitanti del Nord da 0 a 99 anni, ma per tutti gli altri il vero dilemma resta cosa fare dei figli dei Karkstark e degli Umber.
Un commento così acceso come minimo ci aveva creato le aspettative di altre due Montagne … E invece ci troviamo un Ned UnNomeUnaGaranzia e una Sansa MalFotocopiata.

I toni si fanno aspri, ma a quanto pare Giovanni Neve ha deciso di cacciare tutta la sua spina dorsale da orsetto gommoso e tenere testa alla sorella.
Per fortuna, Lyanna Mormont interviene nel riparare all’imbarazzante scenetta, zittendo ancora una volta tutti i lord presenti.
Continuiamo a volerla sul trono.

Il battibecco tra i due fratellastri (se vabbè faccio finta di crederci) continua all’esterno, con Sansa che non capisce perchè il fratello non si fidi di lei (Ci chiediamo la stessa cosa, cara) e Jon che continua a tenerla fuori dalle discussioni.

Intanto la nostra Golden Queen invia ai due messaggi di schiavitù molto democratici, sisi.

Cersei, rinchiusa nella Fortezza Rossa, si diverte nel suo nuovo hobby da interion designer; mentre il fratello, trattenendo palesemente troppi Bitch Golden Slaps, sembra capire che effettivamente la bionda sta andando sempre più fuori de cucuzza.

Cersei dimostra nei suoi confronti la stessa delicatezza di un cactus, annunciandogli il suo desiderio di cornificarlo con Euron, visto che le servono alleati nuovi, dato che i vecchi sono o morti o incazzati come una vipera.

Parlando di Euron …. non ce lo ricordavamo così degno di menzione. Lo stile migliora visibilmente rispetto alle puntate precedenti, ma resta un coatto senza speranza di recupero. Devo dire che in tre mettono su un bel teatrino di proposte di accoppamenti vari, mani mancanti e tamarrate varie.

Pensate che si sia raggiunto l’apice con loro?
Ebbene avete sottovalutato il fattore Sam.

Alla Cittadella, il nostro ex-corvo naviga letteralmente in un mare escrementi, che a quanto pare la regia ci teneva a mostrare e rimostrare e rimostrare e rimostrare in una scena infinita. A prodotto qualche bene alla trama? Non sappiamo, ma di sicuro ha portato qualche conato in redazione.

Fortunatamente, si ci sposta a Grand Inverno, dove la Brienne nazionale sta cercando di allenare con scarsi risultati Podrick, mentre Tormund continua con il suo flirting di sopracciglia, che si meriterebbero 40 minuti di applausi.

La fantastica scena viene interotta dalla comparsa PedoStyle di Ditocorto con il suo capello brizzolato soft porno, che accerchia come un avvoltoio la lupacchiotta rossha.
Baelish dice cose, Sansa fa orecchio da mercante.
Se Jon non sa niente, la Stark almeno una cosa di sicuro sa, cosa Petyr vuole…

Si passa ad Arya, che galoppa verso l’orizzonte dello sterminio.
Durante il cammino, è attirata dal canto di un rossho di oro vestito.
Finisce col farsi due chiacchiere con Ed Sheeran e compagnia bella. Lei capisce la normalità che si cela anche sotto una cappa porpora dei Lannister.
Tutto molto bello, se non fosse per la canzone. A buon intenditor poche parole.

Intanto anche Sandor torna, seppellisce cadaveri e vede cose nelle fiamme.La Barriera, il castello, la montagna e tanti morti. Al Mastino piace spoilerare.
Ah Sandrone, mi eri mancato, tesorho.

Sam intanto ha smesso di svuotare vasi per un po’ e si dedica finalmente a scoperte interessanti, tipo un intero giacimento di Vetro di Drago sotto Roccia del Drago.
Bravo Sam, 10 punti a Grifondoro.

Seguendo Sam scopriamo pure che nella Cittadella è rinchiuso il nostro Mai Una Jorah, con un braccio ormai mezzo distrutto ed un chiodo fisso, tornare dalla sua Khaleesi.

No, Giusy, non QUESTA Khaleesi

 

 

Parlando di Khaleesi, la nostra bionda ignifuga approda a passo di carica sulla Muraglia Cin- … ehm, volevo dire… a Roccia del Drago.
Stile impeccabile, anche coi tacchi in spiaggia. La faccia da “Ma mo me devo fare tutte le scale?” ci convince talmente tanto che Camilla suggerisce dalla regia di provare a mettersi a cavalluccio Tyrion #TyrionProtectiveSquad.


Intanto la Daeny fa cose:
-si prolunga con compagnia bella in un’interminabile sfilata che manco alla Milano Fashion Week, facendo perdere minuto dopo minuto il fantagot a Giusy.
-tocca cose, senza conoscerne i trascorsi. #lavateitavoli
– pronuncia un’unica frase in tutto l’episodio #notbad

In compenso Tyrion in scena, zitto zitto, in modalità soprammobile, dovrebbe essere considerata tortura fisica.
Il tutto si conclude con un emblematico “Shall we begin”.
No, guarda, fai un po’ tu; aspettiamo solo da sei anni, ma fai con comodo.
Senza fretta, cara.

Fine episodio.

 

In conclusione, una prima puntata piacevole, non indimenticabile se non fosse per l’apertura regalataci da Arya, che da vera superbomber riesce a catturare l’attenzione molto più degli altri personaggi.
Speriamo in un miglioramento di Jon e in una presenza scenica importante ma non invadente da parte della Danana nazionale (basta ripetere come ti chiami, lo abbiamo capito, sono sei anni, abbia afferrato abbastanza il concetto). Preghiamo inoltre per un’ascesa costante per le nostre ragazze al Nord, perchè Lyanna ci piace tanto e Sansa dovrebbe aver imparato qualcosa da Cersei, come lei sostiene.

Punteggio complessivo: 8/10

Alla prossima settimana!

La redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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